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08 · CLOUD

Cloud progettato per scalare e costare il giusto.

Architetture cloud-native pensate per scalare quando serve e contrarsi quando non serve. AWS, GCP, Azure: ti aiutiamo a scegliere la soluzione più adatta al tuo caso. CI/CD, IaC, DevSecOps, FinOps continuativo.

Hanno utilizzato i nostri servizi

Tutti i nostri progetti sono coperti da £10 milioni di sterline di assicurazione professionale (verifica qui)
+ £1 milione di sterline ulteriore solo per la sicurezza dei dati (verifica qui).

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Architetture cloud-native per davvero.

Cloud-native non vuol dire "messo in EC2 invece che on-prem". Vuol dire container Kubernetes dove serve orchestrazione complessa, serverless (Lambda, Cloud Run) per workload event-driven o di tipo burst, managed services per le funzioni in cui il cloud è già più efficiente del self-managed.

Event-driven architecture con SNS/SQS, EventBridge, Pub/Sub: componenti accoppiati lasche che scalano indipendentemente. Storage giusto per il caso: S3 per object, RDS per relational, DynamoDB per NoSQL high-throughput, OpenSearch per ricerca.

Microservizi su Kubernetes — EKS/GKE/AKS con service mesh (Istio, Linkerd), GitOps (ArgoCD), observability integrata.
Serverless-first — Lambda + API Gateway + DynamoDB: zero gestione server, scaling automatico, costi a uso reale.
Data platform moderno — S3 data lake, Athena/BigQuery per query SQL, dbt per modeling, Airflow per orchestrazione.
ESEMPIO ARCHITETTURA
99.95%+
Uptime target
< 60s
RTO multi-region
Auto-scale orizzontale
Chaos
Test mensili in prod

Resilienza per i workload critici.

Auto-scaling basato sul carico reale, non su sizing arbitrario. Multi-AZ di default, multi-region quando il caso lo richiede (latenza globale, disaster recovery, compliance regionale). Failover automatico testato periodicamente.

Chaos engineering: simuliamo i guasti per capire come reagisce il sistema, invece di attendere il primo incidente reale. SLO/SLI definiti, error budget tracciato, post-mortem strutturati su ogni incident.

Multi-region active-active — Carico distribuito globalmente, failover automatico, RPO/RTO < 60s. Per applicazioni business-critical.
Auto-scaling intelligente — Horizontal pod autoscaler basato su metriche custom (latenza, queue depth), non solo CPU.
Chaos engineering — Game days mensili: simuliamo failure reali, misuriamo impatto, miglioriamo continuamente la resilienza.

Deploy frequenti e affidabili.

Pipeline CI/CD che permettono deploy multipli al giorno con il giusto livello di sicurezza: build, test, security scan, deploy progressivo con canary o blue/green. Rollback in un click. L'obiettivo è rendere il deploy un'operazione di routine, non un evento.

Infrastructure as Code di default: Terraform, Pulumi, AWS CDK. Stato versionato, peer review delle modifiche, drift detection. Storia delle modifiche tracciata su Git, niente cambi non documentati.

Pipeline complete — GitHub Actions/GitLab CI con stage di build, test, scan, deploy. Feature branch → staging automatico, main → prod manuale.
GitOps — ArgoCD/Flux: stato cluster Kubernetes definito su Git, riconciliazione automatica, drift = alert.
IaC modulare — Moduli Terraform riutilizzabili, semantic versioning, registry interna. Onboarding nuovo ambiente in 30 minuti.
ESEMPIO PIPELINE CI/CD
Shift-left
Security in pipeline
0
Secrets in repo
SOC 2
Controlli allineati
24/7
Security monitoring

Sicurezza dentro la pipeline.

La security non è un controllo a fine progetto. È shift-left: SAST, DAST, dependency scanning, secret scanning, IaC scanning, container scanning, integrati nella pipeline. Le vulnerabilità vengono intercettate al merge, non scoperte mesi dopo il deploy.

Zero-trust networking, least privilege di default (IAM, service account, network policy), audit log centralizzati, SIEM integrato. Compliance tracciata: supportiamo controlli allineati a SOC 2, ISO 27001, HIPAA, PCI-DSS quando il contesto lo richiede.

Pipeline security gates — Snyk/Trivy/Semgrep nella pipeline. Build bloccata se vulnerabilità critiche. Patch automatiche con Dependabot/Renovate.
Secrets management — HashiCorp Vault, AWS Secrets Manager, GCP Secret Manager. Rotation automatica, niente secret in repo, mai.
Compliance ready — Audit log immutabili, controlli automatici di conformità, evidence raccolta automaticamente per audit annuali.

Costi cloud sotto controllo.

Il cloud non è sempre più economico dell'on-prem. Senza disciplina può costare molto di più. Cost monitoring con tagging strutturato (per team, prodotto, env), alerting sugli spike, ottimizzazione continua: rightsizing, savings plan, spot instance, lifecycle policy su storage.

Showback per team: visibilità su chi spende cosa e perché, per supportare decisioni più consapevoli. Riduzioni tipiche: -30/50% sui costi cloud nelle prime 8 settimane di intervento, senza impatto sulle performance.

Cost monitoring — Dashboard real-time, alert su anomalie, breakdown per servizio/team/env. Visibilità totale, accountability chiara.
Savings plan & reservedAnalisi pattern d'uso, contratti pluriennali sui workload steady-state. Sconto 30-72% su compute.
Lifecycle automation — Spegnimento ambienti non-prod fuori orario, archiviazione automatica storage cold, cleanup risorse orfane.
ESEMPIO COST MONITORING

Il cloud è uno strumento, non un fine.

"Andiamo in cloud" da solo non è una strategia. Il cloud è una scelta architetturale: dove ha senso accelera, dove non ha senso può aumentare i costi. Valutiamo insieme cosa portare in cloud, cosa lasciare on-prem, cosa gestire in hybrid.

Il nostro lavoro è costruire sistemi affidabili che scalano quando serve e tengono sotto controllo i costi. Siamo indipendenti dai vendor: consigliamo il provider più adatto al tuo caso, non quello con cui abbiamo un incentivo commerciale.

Quello che ci chiedono spesso.

Trasparenza prima di tutto. Se la tua domanda non è qui, scrivici: rispondiamo entro 24h, da una persona reale.

Su quale cloud dovrei costruire?
Dipende dal workload, dai team skill esistenti, dal pricing, dalle integrazioni. AWS è il più maturo e ricco di servizi, GCP è forte su data/ML, Azure su enterprise (M365, AD). Lavoriamo su tutti e tre, e su strategie multi-cloud quando il caso lo richiede. Niente lock-in: usiamo astrazioni portatili dove possibile.
Quanto costa migrare al cloud?
Assessment iniziale: 8-20k euro (architettura attuale, target, business case, roadmap). Migrazione lift-and-shift: dipende da numero di workload (5-50k a workload). Re-architecture cloud-native: 30-200k per applicazione. ROI tipico: 18-36 mesi dopo l'ottimizzazione. Senza FinOps, il cloud costa più di on-prem.
Posso usare il cloud senza esporre dati sensibili?
Sì. Cloud privati (VPC, VNet, isolated tenants), encryption at-rest e in-transit, KMS con HSM (hardware security module), accesso da rete privata (Direct Connect, ExpressRoute). Compliance HIPAA, PCI-DSS, GDPR, SOC 2 supportate. Anche workload del settore difesa/pubblica usano cloud commerciali oggi.
Cosa è FinOps?
La pratica di gestione finanziaria del cloud. Combina tecnologia (cost monitoring, tagging, alerting), processi (forecasting, budgeting, showback) e cultura (team responsabili dei propri costi). Senza FinOps, il cloud cresce in modo incontrollato. Con FinOps, è prevedibile e ottimizzato.
Avete competenze Kubernetes serie?
Sì. Gestiamo cluster K8s in produzione su EKS, GKE, AKS, e self-managed. Service mesh (Istio, Linkerd), GitOps (ArgoCD, Flux), observability (Prometheus, Loki, Tempo), security (OPA, Kyverno, Falco). Certified Kubernetes Administrator (CKA) e Application Developer (CKAD) nel team.
Posso gestire l'infra dopo che avete finito?
Sì, è uno dei nostri principi. Tutto è codificato (IaC), documentato (runbook, ADR), con knowledge transfer strutturato. Trasferimento al tuo team in 4-12 settimane. Restiamo disponibili in modalità on-call o consulenza on-demand. Mai vendor lock-in, mai dipendenza che ti impedisce di andartene.

Vuoi usare il cloud al meglio?

Una chiamata di 30 minuti per capire dove sei oggi, dove ti serve arrivare e cosa costerà realmente. Stime oneste sul ROI, senza promesse irrealistiche.