Un PM senior embedded nel tuo team.
Project Manager certificati (PMP, Scrum, SAFe) che si integrano nel tuo team in modalità embedded. Discovery, roadmap, delivery, reporting, gestione rischi. Una formula flessibile, senza l'impegno di un'assunzione a tempo indeterminato.
Tutti i nostri progetti sono coperti da £10 milioni di sterline di assicurazione professionale (verifica qui)
+ £1 milione di sterline ulteriore solo per la sicurezza dei dati (verifica qui).
























Da idea a piano eseguibile.
Una buona discovery aiuta a distinguere progetti che funzionano da quelli che si arenano. Definiamo obiettivi misurabili, stakeholder coinvolti, vincoli (budget, tempo, qualità), KPI di successo prima di iniziare a costruire.
Roadmap visiva e realistica: epic, milestone, dipendenze. Uno strumento vivo che si evolve a ogni sprint, non un Gantt di 200 task scritto una volta e mai più aggiornato.
Cadenza, ritmo, focus.
Sprint settimanali o bi-settimanali con cerimonie funzionali. Daily breve, planning realistico, review con demo viva, retro con azioni concrete. WIP limit: il team si concentra sul finire le cose, non sul moltiplicarle in parallelo.
Strumenti curati: Jira/Linear configurati con criterio, board pulite, velocity tracciata, burn-down visivo. Definition of done chiara: un task è completo o non lo è, evitando il limbo dell'"80% pronto".
Comunicazione e allineamento.
Molti progetti incontrano difficoltà più sulla comunicazione che sulla tecnica. Il PM è il punto di contatto tra business, team tecnico, clienti, fornitori, vendor. Filtra il rumore, evidenzia le decisioni critiche, mantiene tutti allineati riducendo riunioni inutili.
Una sola fonte di verità: Confluence/Notion per documentazione, Slack/Teams per comunicazione veloce, weekly digest scritto per chi non vuole stare nei meeting. Decisioni tracciate, motivazioni scritte. Audit-ready.
Anticipare i problemi, non subirli.
Ogni progetto ha dei rischi. Risk register aggiornato, con probabilità, impatto, owner, mitigation plan. Revisione ogni 2 settimane. La gestione del rischio è esplicita, non affidata alla speranza.
Quality gates tra fasi: niente avanza senza criteri oggettivi soddisfatti (test, doc, security, performance). Definizione di done condivisa e non negoziabile a sprint corrente.
Reporting concreto, ogni settimana.
Reporting non è solo "stato verde, giallo, rosso". Sono metriche concrete: velocity vs. plan, scope delivered, budget burn rate, quality metrics, customer satisfaction. Dashboard accessibili a tutti, senza dover chiedere al PM.
Accountability chiara: il PM si assume la responsabilità della delivery, comunica eventuali ritardi in anticipo, propone soluzioni invece di giustificazioni. Lavoriamo orientati al risultato del progetto.
Un buon PM libera il team.
Senza un PM dedicato, molte decisioni passano dal fondatore o dal CTO. Con un PM senior, le decisioni operative restano al livello giusto: i leader si concentrano sulla strategia, il team sulla consegna, il PM tiene insieme le due dimensioni.
L'obiettivo non è aggiungere overhead, ma ridurlo: meno meeting, più decisioni, più tempo di lavoro effettivo. Quando il PM funziona, si nota soprattutto dai risultati.
Quello che ci chiedono spesso.
Trasparenza prima di tutto. Se la tua domanda non è qui, scrivici: rispondiamo entro 24h, da una persona reale.
Cosa è il PMaaS rispetto a un PM in-house?
Su quali metodologie lavorate?
Quanto costa un PM senior PMaaS?
In quanto tempo è operativo un PM?
Su quali strumenti lavorate?
Cosa succede se il fit non funziona?
Hai un progetto complesso da impostare o sbloccare?
Una chiamata di 30 minuti per capire se ti serve un PM dedicato, un metodo diverso o un altro tipo di intervento. Risposte oneste sul tuo contesto.